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Baci di pastafrolla.

3 aprile 2017

Un ricordo che ho di quando ero bambina, è il girovagare per casa della nonna, sognando di essere un po’ una fata e un po’ una cuoca, rubando da sotto il tavolo pezzetti di pastafrolla fresca.

 

Nonna si arrabbiava sempre, ma in realtà, era lei che lasciava dei piccoli pezzetti in fondo al tagliere così che io ci arrivassi e potessi mangiarli.

 

Le mani si riempivano di dolce, di marmellata e il mio cuore si farciva d’amore di nonna.

Un amore di mamma, in un certo senso.

Per me la nonna è come la mamma.

È sempre stata presente sin da piccina, quando mi dondolava con un piede sul mio cavallino di legno e cantava le canzoni degli Aristogatti fino allo sfinimento.

 

Quella nonna che abita da sempre accanto a me e si subiva i miei pianti, i miei capricci e le mie risate. Il mio cantare Renato Zero fingendomi in “the Nightmare before Christmas”.

 

In realtà fa ancora tutto questo.

 

Siamo in tanti in famiglia, e la nonna, per ogni tipo di festività, è la regina.

Da lei arrivano tutti, Babbo Natale, santa Lucia, Gesù bambino, il coniglio pasquale e la fata dei denti.

Ricordo tanto tanto amore.

La mia nonna non è una che estranea molto i sentimenti, ma come dicono sempre a Masterchef, ci sono vari modi per amare, per dirlo.. uno di questi è la cucina.

La nonna è sempre stata la nostra, la mia, grande chef.

 

Se il sentimento è un ricordo, gli elementi che utilizzi sono come una specie di macchina del tempo specialissima che ti riporta esattamente li.

 

Oggi ho assaporato i ricordi di bambina, la marmellata tra le mani, i pezzetti di pastafrolla rubati e l’amore della nonna.
Quell’amore che mi colma le giornate, mi sveglia la mattina e mi addormenta la sera.

 

La nonna che mi fa il the quando sto male, la nonna che ogni mattina si preoccupa di cosa possa mangiare a pranzo e a cena.

 

La nonna che mi fa i ravioli di zucca ed il minestrone solo perché sa che mi rendono felice.

 
La nonna che è tradizione, come i suoi pisarei, le sue mani, la sua risata, i suoi grembiuli.

 
Nonna come cuore,
Nonna con amore.

Tortini di pastafrolla

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Serves: 10 Prep Time: Cooking Time:

Ingredients

  • 250g di burro
  • 150g di zucchero
  • 500g di farina 00
  • Un tuorlo d'uovo
  • marmellata q.b.

Instructions

– inserire in un recipiente farina, uovo, zucchero e burro a temperatura ambiente;

– impastare fino ad ottenere un composto compatto;

– ricoprire le formine delle tortine con carta trasparente;

– stendere la pasta sulle formine e ricoprire con la marmellata (noi abbiamo usato quella di frutti di bosco);

– cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per un 25 minuti. Controllare sempre il calore del proprio forno e il colore della tortine.

Notes

• in base alla marmellata usata i tortini resteranno più o meno dolci; • per un dolce più cioccolatoso si può inserire la Nutella;

3 commenti

Ginny 3 aprile 2017 at 20:20

💕

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Bablofil 4 aprile 2017 at 10:19

Thanks, great article.

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Miky 5 aprile 2017 at 9:08

La nonna = tanto amore ❤

Danfina l’hai descritta proprio per la persona splendida che è!!!!
Vi abbraccio e mi raccomando salutamela tanto e dille che nonostante la distanza la porto sempre nel mio cuore come tutti voi del resto…. ❤
Grazie Dafne per i tuoi racconti, mi avvicinano a voi, sei una grande!!!
Ti voglio bene la tua (zia) Miky ❤

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