Home Emozioni di ogni giorno Capitolo secondo: la forza che hai dentro.

Capitolo secondo: la forza che hai dentro.

21 marzo 2017

Sofia è una bimba di cinque anni, molto solare, spesso logorroica da quanto parla.

Sorride sempre e le piacciono tantissimo le persone. Ama i vestitini, quelli con tutti i fiorelloni colorati e si fa le treccine su quei capelli spelacchiati.

Quando va in giro, salterellando mano nella mano con suo padre, adora gli sguardi della gente.

Ha una grande passione per la danza, balla sempre, mentre studia per la scuola, mentre fa una passeggiata e anche mentre ogni tanto si improvvisa cuoca. Cucinare è un’altra sua passione.

Sofia ha tante passioni, crede che sia giusto sperimentare, e lasciarsi guidare da ciò che le piace in quel momento.
Sofia parla parla parla, parla sempre tantissimo e legge. Si tuffa nei libri come uno scoiattolo quando vede coi suoi occhietti una nocciolina.
È molto frettolosa nelle cose, un po’ disordinata fuori, il suo caos reale è totalmente opposto a quello nella sua testa.

Sguazza nel suo disordine sapendo perfettamente cosa fare, dove andare, dove essere.

Non è da tutti.. sa quando uscire, quando farsi viva ed ha capito invece quando non è tempo, non è occasione per parlare.

Sofia ti aiuta, aiuta a sistemare il corpicino che hai dentro,

quando sente, che il tuo cuore sta scoppiando.. lei ti aiuta a fermarlo e lo accompagna danzando al ritmo naturale, al tuo ritmo di felicità.

Ogni tanto, libera nello stomaco il sacchetto pieno e ricco di farfalle.. le sceglie accuratamente. Ad esempio, Sofia adora le farfalle occhio di pavone e puf, quando è super felice, un sacchetto gigante esce dalle sue piccole manine e ti inonda di disordine lo stomaco.

Che bello il disordine, che bello avere lo stomaco in subbuglio farfallino!

Sofia ti fa il solletico quando sei triste, anche se non lo soffri, lei sa come farti ridacchiare.. a volte ti fa ridere anche da sola, si, così la gente pensa che sei pazza.

È meglio che la gente pensi che tu sia pazza. Essere pazzi è un po’ come esser sempre bambini, non piacciono gli adulti a Sofia.

Sofia ti abbraccia, ti scalda quando senti freddo, da un bacio al tuo cuore quando sei triste e prima di dormire, ti canta quella ninna nanna che ti piace tanto.
Sofia è un po’ come la tua mamma , che vive dentro di te, con quel fare silenzioso e cammina sempre in punta di piedi per non disturbare troppo.

Sofia per quanto possa essere assordante a volte, è in realtà molto silenziosa, sta a te sentirla e chiedere il suo aiuto.

I grandi, che sono tanto testardi e “voglio fare tutto io” si dimenticano di lei, preferiscono comportarsi bene, non ridere in mezzo alla gente. Sofia me lo dice sempre “non diventare come loro, non essere spazzina!” .

Gli spazzini dei sentimenti , mandano via via Sofia. Pensando di pulire se stessi in realtà , ne perdono una piccola parte ogni volta. Piccola, ma grande come lei, come Sofia.

Lei ama anche gli animali, li imita sempre .. quando beve il the, fa un po’ la viziatella, arriccia un po’ la bocca e il naso come i conigli, vuole fare la sofisticata, un po’ come i gatti quando ti guardano e rimangono in posizione altezzosa.

Le piace quando fanno le fusa, anche se lei, quando ha fame, si sistema nel tuo stomaco e le riproduce nei momenti meno opportuni!

In certi casi fa addirittura le bolle! Probabilmente scambia il retino per sistemare le farfalle con l’asticella piena di sapone.
Sofia è molto intelligente, ascolta i tuoi sentimenti che rimbombano come eco dentro di te.. ti aiuta a sistemare le tue cose, le tue vie, specialmente quella più affollata che dalla testa va verso il cuore.

Sofia la scegli tu, la chiedi tu, sa quando parli con lei e hai bisogno di lei ma capisce anche quando non è il momento. Capisce quando vuoi stare da sola e quando ti bastano i tuoi pensieri.

In questo mondo, dove Sofia ti insegna a sorridere, a vestirti a colori e a ballare, ti fa compagnia. Non ti lascia mai sola in questo grande mondo, non ti lascia in disparte quando gli altri lo fanno e non ti giudica, come invece a volte le persone si permettono di fare.

Sofia li perdona, Sofia ti aiuta a vedere quella bella parte che esiste, il piccolo sole che c’è nelle giornate buie o nelle persone cupe.

Prendi per mano Sofia e danza anche tu, davanti alle persone, mentre cucini e sorridi, come faresti davanti a una cascata di caramelle.

E perché no, mangiale insieme a Sofia..

Che rimanere bambini è molto più divertente che diventare spazzini!

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