Arriverà e son pronta.

da Parole di miele

Un giorno, un solo giorno e sarà un nuovo anno. Lasciamo indietro quest’anno ricco di sventure e panico, di noi e tempo.. tanto tempo. Un anno che non è per niente volato, e forse per la prima volta l’ho sentito tutto, giorno dopo giorno, ora dopo ora. Nonostante si, non abbia fatto davvero nulla. Ci si ritrova sempre a considerare l’intensità dell’anno in tutte le cose svolte, elenchi di viaggi, elenchi di esami, di avventure, di persone conosciute, di cene in famiglia, di compleanni e feste. Chi più ne ha più ne metta e, caspita, frenesia portami via. Quest’anno niente feste, niente amici, niente viaggi se non due piccolissimi in una breve pausa di sospensione estiva che da una parte pare un respiro in mezzo al nulla, ed in realtà era proprio quella la normalità. Che strano eh? È stato talmente un anno bizzarro che gli unici tre mesi su dodici che abbiamo passato liberi, non riusciamo nemmeno a vederli come normali, come comuni, quotidiani, semplici. Veri.

Ci penso e mi chiedo, ma l’anno scorso, prima che iniziasse questo 2020 assurdo… che propositi avevo? Quali obiettivi futuri mi frullavano per la testa? Che progetti avevo in tasca? Non ricordo.

Nonostante tutto mi viene da ricordare la fine degli esami. La mia nuova passione per le piante che mai avrei pensato di scovare. Il ritorno in Olanda dopo tantissimo tempo. Le poche giornate passate al mare ma godute come se fossero una grossa ed enorme fortuna. Le cene calibrate, perché poche, solo se necessarie, ai ristoranti. La ricerca del relatore e l’inizio della tesi. L’acquisto del camper. La costruzione di casa nuova per la convivenza. Un nuovo lavoro (che in realtà prima di questo ne ha visti altri due).

Tanti ricordi, nonostante tutto. Una prima volta di qualcosa che mai mi sarei aspettata. La paura, la gioia, l’attesa. Gli attacchi di panico in gran ritorno. Ma anche le risate, quelle vere. Le uscite solo per respirare aria, per davvero. Le pedalate in bicicletta, ovunque. La libertà, la costrizione, l’ansia ed il relax.

Non riesco a ricordare, cosa pensavo un anno fa. Sicuramente non mi sarei mai aspettata tutto questo. Non mi sarei mai nemmeno aspettata di collezionare un “tutto” visto quello che è successo. Ed invece c’è. Si vive. Ci si abitua. Ci si adatta. Si combatte. Si cade. Si accetta. Ci si ribella. Ci si prende una pausa. Si aspetta. Si corre. Si gode.

Grazie quindi, nonostante tutto. Perché mai avrei pensato di avere tempo, di prendermi tempo e di capire quanta importanza può avere farlo. Mai mi sarei dedicata a certe cose, mai avrei scoperto parti di me. Mai avrei fatto scelte, fermata a pensare ancor di più.

Son cambiata come ogni anno, ma anche quest’anno. Ho imparato il valore del tempo, del vedersi, dell’uscire. Il valore dei soldi, il valore del sorriso e del “fare”. Ma anche quello del non fare… ho imparato tanto. Da me, dagli altri e dalle assenze. Dal silenzio, dalla solitudine ma anche da chi c’era, c’è ed ha valore d’esserci.

Ho capito, soprattutto, che non è importante sapere quanto più cogliere. Quindi son qui.. in questo 30 dicembre.. alla soglia del nuovo anno.. Che non mi aspetto nulla. Non penso a nulla, e personalmente, non voglio nulla.

Arriverà.. e come arriverà, lo prenderò!

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2 commenti

Silvia Dicembre 30, 2020 - 6:06 pm

Bellissima riflessione Dafne, grazie per averla condivisa con noi. Un grande abbraccio, come te aspetto l’anno nuovo pronta per qualsiasi cosa arriverà. Buon Inizio 💕💕💕 Silvia.

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Parole di miele Dicembre 30, 2020 - 7:24 pm

Grazie dolce Silvia 💓 ti auguro un buon inizio, e ti mando un grosso abbraccio

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